Anni di sacrifici, fatica, rinunce e dedizione. Niente di tutto questo è stato necessario per arrivare al momento in cui le tre squadre dell’isola verde hanno dato il via ai giochi olimbici 2024 con l’attesissimo triangolare di bocce.

Nel pre-partita si sono svolti gli ultimi draft degli atleti che hanno visto Angelo andare in forza ai Govosei e Matteo ai Rossi Capaci. Due atleti di comprovata esperienza che si sono rivelati decisivi ai fini dei risultati della gara.

Il primo turno del triangolare ha visto i Govosei che hanno schierato a turno le coppie Clarissa/Raffaele e Angelo/Virgilio contro TheMarqeja con un Mazzarini in stato di grazia e i ranghi rinforzati dal giovane ma promettente Onofrio.

La partita si chiude sull’11-6 per i Govosei portati per mano della capitana che riesce a mantenere la concentrazione della squadra e ad ispirare ad Angelo giocate clamorose che hanno permesso di tenere testa agli ostici TheMarqeja in una gara che si è rivelata tutt’altro che a senso unico con diverse doppiette da parte di entrambe le squadre.

Segue tutt’altro ritmo la seconda partita che vede i Govosei conquistare l’oro per 11-0 contro i Rossi Capaci in soli due turni con una manche da 8 punti chiusa magistralmente da Angelo e con la seconda da 3 punti. Quest’ultima ha richiesto il coinvolgimento del Var che ha assegnato il primo oro delle Olimbiadi 2024. Rammarico per i Rossi Capaci che non hanno avuto l’opportunità di far valere il loro gioco a fronte dei tiri clamorosi dei Govosei.

Ed è nella terza sfida per la medaglia d’argento che la spiaggia libera di piazza Iris assiste alla giornata di grandi bocce che il comitato ha promesso alla comunità di Silvi Marina, ospite dei giochi 2024. La sfida Tra i The Marqeja ed i Rossi Capaci va avanti in un testa a testa serrato, punto su punto, boccia su boccia, scandita dalle invereconde esultanze di petto di Claudio che tiene alto il morale delle Farfalle dell’Amore (così hanno deciso di presentarsi i Rossi in questa gara) e dalle eleganti ma ahimè spesso sfortunate parabole di Mazzarione. Ed è dalla difficoltà della sfida emergono gli eleganti lanci di Matteo il quale, novello Georges Seurat, con le bocce al posto dei puntini colorati, incide capolavori sulla sabbia. “Il Bach delle Bocce” si sente urlare dal pubblico ed a forza di sbocciamenti e baci al boccino Matteo si afferma MVP della gara a furor di popolo.

Questo sfoggio di stile, purtroppo, non basta a garantire l’argento ai Rossi Capaci che sono costretti a cedere il passo per un soffio agil avversari che salgono sul secondo gradino del podio con un punteggio di 11-10 con l’ultima giocata di Marchese che riconoscendo il valore degli avversari lascia cadere la boccia rossa a terra. Un bronzo conquistato con onore dai Rossi Capaci che portano a casa la prima corona di Migliore in Campo.

Risultati finali:
Govosei-TheMarqeja 11-6
Govosei-Rossi Capaci 11-0
TheMarqeja-Rossi Capaci 11-10
Govosei 3 punti, TheMarqeja 2 punti, Rossi Capaci 1 punto

Al via le Olimbiadi!